Non capita di rado che mi chiedano informazioni relativamente al percorso da effettuare per diventare un Educatore Cinofilo.

A volte mi contattano persone al telefono, altre volte è un corsista che si è appassionato particolarmente alle attività cinofile.

La mia risposta non è altro che il mio percorso personale, arricchito da qualche correzione (con il senno di poi…):

La prima premessa, non molto buona a dir la verità, è che la professione dell’Educatore Cinofilo non è, in Italia, ancora riconosciuta e regolamentata ufficialmente.

La seconda è che, a parte alcuni Esperti Cinofili (così io intendo chi ha alte competenze su più fronti ed ha un’esperienza decennale), con questo lavoro non ci si vive.

Sostanzialmente queste sono le mie, personali, indicazioni:

  • Avere un cane ed una qualche esperienza in ambito cinofilo (anche solo per avere già chiaro che cosa significa lavorare con un cane);
  • fare un corso (di qualità!) per Educatore Cinofilo.  In genere consiglio quale, ma qui non posso far pubblicità…;
  • affiancare per almeno 1 anno e con assidua continuità (più volte a settimana) un valido Educatore Cinofilo presso un Centro Cinofilo in linea con la formazione fatta;
  • frequentare più stage possibili, mantenendo comunque una linea di lavoro;
  • leggere/studiare i testi di base e le novità editoriali ed essere sempre informati sull’evolversi delle attività legate alla professione.

Inoltre:

  • Sperimentare con il proprio cane e mirare a diventare un ottimo conduttore;
  • non pensare mai di avere imparato abbastanza;
  • non sbilanciarsi mai in consigli/informazioni delle quali non si sia più che certi;
  • saper dire “non lo so, chiedo ad un collega”;
  • non rischiare la propria incolumità, quella dei proprietari e quella dei cani in situazioni dove sia presente un cane con problemi (anche dubbi) di aggressività.

E poi ho le mie Regole Segrete… che dirò solo a voi!

Con il Cane e con il Proprietario: CALMA, GRADUALITÀ, ASCOLTO E FANTASIA.

Buon lavoro!