6 October 2009 Eva Cabassi

Dispensa Puppy N°2/3. La scelta e l’acquisto del cucciolo

Una volta valutata positivamente la possibilità  di accogliere un cucciolo (che presto diventerà adulto) nella vostra casa, dovrete porvi il problema di quale tipologia di cane scegliere:

  • Se desiderate un cane di razza, informatevi scrupolosamente sulle peculiarità caratteriali proprie della razza; inoltre, conoscere la predisposizione a svolgere un compito particolare, è uno (non l’unico) elemento che vi aiuterà a scegliere il cane più adatto al vostro stile di vita, per poter assicurare all’animale una vita consona alle sue caratteristiche;

Se optate per un meticcio, sarà più difficile individuarne le caratteristiche caratteriali da adulto, ma può essere d’aiuto considerare a grandi linee i genitori;

Ci sono pro e contro per entrambi i sessi:

  • le femmine vanno in calore due volte all’anno e se non sono destinate al ruolo di fattrice sarebbe bene sterilizzarle, al fine di evitare cucciolate non programmate e alcune patologie date dal susseguirsi dei calori che non evolvono in gravidanza; in genere sono meno portate a mostrare atteggiamenti dominanti.
  • I maschi sono attratti dalle femmine solo se queste ultime sono in calore; è facile che, una volta maturati sessualmente, non vadano d’accordo con altri maschi e se mal gestiti possono dimostrarsi più dominanti rispetto alle femmine;

Caratteristiche fisiche come la lunghezza del pelo, la conformazione del muso e le dimensioni del cane, possono rendere più impegnativa la sua pulizia;

Scegliere un cucciolo esclusivamente per il suo aspetto fisico, può rivelarsi un grave errore per voi e una ingiusta sofferenza per lui.

Esistono varie alternative per l’acquisto di un cane:

  • Gli allevatori sono i più indicati. Conoscono bene le caratteristiche della razza, e possono dare utili consigli sulla scelta del cucciolo. Si deve comunque fare riferimento ad allevatori competenti. Per conoscerne i nominativi è possibile fare riferimento all’Ente Nazionale della Cinofilia. Gli allevatori, oltre a selezionare correttamente le caratteristiche morfologiche dell’animale, sono tenuti a selezionare anche quelle caratteriali. Potranno inoltre rilasciare il pedigree, documento importante se, ad esempio, si vorrà far riprodurre il cane;
  • Un privato potrebbe ritrovarsi nella condizione di avere una cucciolata per passione o per caso. Potrebbe quindi essere meno esperto nel consigliare il cucciolo che si adatterà meglio al vostro ambiente famigliare e potrebbe non avere i requisiti per rilasciare il pedigree. È bene quindi affidarsi ad un privato di fiducia che possegga esperienza.
  • I negozi sono in genere da evitare, comunque è bene verificare che l’ambiente in cui si trovano i cuccioli sia pulito e che tale sia anche l’aspetto dei cani. Pelo opaco, sciupato, occhi sporchi e lacrimanti, animali mogi o troppo energici sono da evitare. È inoltre da valutare l’età del cucciolo che non deve essere ne troppo giovane ne già “maturo”.
  • E fondamentale non acquistare cuccioli provenienti dai paesi dell’est; oltre ad aver fatto un lungo viaggio, a cui molti non sopravvivono, sono tolti precocemente dalla madre e sono spesso ammalati. Evitare l’acquisto aiuterà anche a ridimensionare il fenomeno che comprende, inoltre, allevamenti-lager con femmine in continua riproduzione. Questi cuccioli vengono generalmente venduti attraverso internet o con annunci stampati sui giornali che, spesso, offrono cani di diverse razze;

Per avere un panorama completo degli allevatori di una specifica razza, ci si può rivolgere anche al relativo Club o Associazione presente sul territorio italiano.

  • Una valida alternativa all’acquisto è quella di adottare un cane al Canile Municipale della propria città; se la madre è presente, il cucciolo dovrà stare con lei e i fratelli il tempo necessario. Per quanto riguarda i cani adulti bisogna considerare il fatto che spesso non se ne conosce la storia, la quale potrebbe essere stata non facile e sarà quindi necessario dare all’animale il tempo di adattarsi alla nuova famiglia e, inoltre, darsi il tempo per conoscere il cane. Adottare un cane al canile è un gesto di grande amore e impegno sociale, e spesso riserva esperienze straordinarie. Deve però essere sempre una scelta consapevole.

Il cucciolo deve essere portato a casa non prima dei 60 giorni di vita (per alcune razze conviene aspettare anche i 90 giorni), perché altrimenti potrebbe non aver concluso lo svezzamento (che avviene all’incirca a 4 settimane) e l’apprendimento da parte della madre.

L’esperienza con la madre e i fratelli (che il cucciolo dovrà poi continuare con altri suoi simili, una volta arrivato in famiglia) è fondamentale, perché il cane sperimenti tutte le esperienze basilari legate alla comunicazione intraspecifica.

I cuccioli allontanati precocemente dalla madre e dai fratelli possono strutturare scompensi e problemi di tipo comportamentale.

Se invece il cane viene acquistato tardi, c’è il rischio che non abbia avuto la possibilità di sperimentare sufficienti stimoli esterni (socializzazione ambientale), in questo caso può avvenire che si riducano le capacità di adattamento ad un quadro di vita diverso da quello che già conosce.

Nella scelta all’interno della cucciolata, il comportamento del cucciolo è essenziale: deve essere allegro e giocherellone; sono da scartare i soggetti che sembrano impauriti e presentino un atteggiamento schivo.

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