L’Associazione Cinofila Santerno opera sul territorio di Imola con attività di Educazione di Base ed Avanzata del cane, consulenza cinofila e comportamentale, consulenza per l’acquisto o l’adozione del cucciolo e AgilityDog, dal 1994.

Ruolo fondamentale nei programmi formativi dell’Associazione hanno i corsi di Educazione di Base. Sono rivolti ai cani e ai relativi proprietari, e hanno l’obbiettivo di insegnare a quest’ultimi come gestire il proprio animale, sia nell’ambiente domestico sia in quello urbano.

Terminato il percorso formativo, il cane avrà i mezzi per far fronte in modo corretto ed equilibrato alle diverse situazioni che gli si presenteranno come, ad esempio, passeggiare correttamente al guinzaglio, rispondere a richieste di base (seduto, terra, resta, ecc…), comportarsi in maniera adeguata nei confronti di altre persone e cani, ecc…

Verrà inoltre data forte rilevanza alle necessità psicologiche del cane e ai metodi di relazione e comunicazione corretti tra uomo e cane.

Da più di 10 anni il fine principale dell’Associazione è quindi quello di fornire al proprietario una preparazione adeguata e una cultura cinofila mirata, al fine di vivere con il proprio cane un rapporto di reciproco rispetto e per poter affrontare, con serenità e responsabilità, la realtà di tutti i giorni.

L’A.C.S. Imola vuole essere anche punto di riferimento per chi affronta per la prima volta l’acquisto o l’adozione di un cucciolo. È, infatti, di basilare importanza ricordare che esistono differenze fondamentali tra le diverse razze, conoscerle permetterà al futuro proprietario di scegliere la razza più adatta alle aspettative e al proprio stile di vita.

Inoltre l’Associazione Cinofila Santerno è attiva sul territorio con diverse collaborazioni, tra cui l’Associazione Nessuno tocchi Fido, neonata associazione con lo scopo di trovare un rimedio al problema dei cani avvelenati.

Nel corso dell’anno 2004 è stata organizzata la prima gara ENCI nazionale di Agility Dog della città di Imola.

“L’uomo è fatto in modo tale che non riesce ad evitare di ricondurre e di paragonare tutto alla sua persona, al proprio stato, e talvolta arriva persino a trattare il suo cane come un essere umano, per la precisione, come un bambino. Ma il vero rispetto nei confronti di un cane, come nei confronti di qualsiasi altro essere vivente non consiste in questo. Consiste nella presa di coscienza, di ognuno di noi, della reale identità canina. Identità morfologica, biologica e certamente, identità psicologica e comportamentale (…). Il cane è un animale sociale e gerarchico; per questo motivo dal suo padrone si aspetta coerenza e stabilità (…). Rispettare l’animale significa innanzitutto rispettare i suoi veri bisogni biologici e psicologici.”
Enciclopedia del cane (Vol. 1), Parigi, Ed. Aniwa Publishing, 2001.