Negli ultimi giorni è stata segnalata la presenza di bocconi avvelenati nella zona del quartiere Pedagna e nella camminata del Lungo Fiume.
Come si presentano i bocconi avvelenati:
In genere sono pezzi di carne (macinato, salsiccia, ecc…) o cibo in scatola per cani ai quali è stato aggiunto veleno per topi, stricnina, ecc…
Cosa fare se vediamo il cane ingerire bocconi sospetti:
Fare vomitare il cane nel più breve tempo possibile, utilizzando ad esempio l’acqua ossigenata, quella che si utilizza comunemente come disinfettante (non utilizzare altri tipi di disinfettante), oppure con una soluzione di acqua e sale, utilizzando una siringa (senza ago) da inserire in bocca al cane per obbligarlo ad ingerire il liquido.
Recarsi con il cane immediatamente dal veterinario.
Se ci si reca a passeggiare lontano da casa, in un bosco o lontano dai centri abitati, è buona abitudine avere con se un kit di primo soccorso con acqua ossigenata o acqua e sale e un paio di siringhe per agire più prontamente possibile.
(Avere con sé anche una fiala di cortisone è importante in caso di punture di ape, vespa, ecc…per evitare il rischio di shock anafilattico).
Cosa fare se si individuano bocconi sospetti durante una passeggiata:
Raccoglierli e consegnarli al servizio veterinario dell’USL (a Imola, presso l’Ospedale Vecchio), che ha in atto un progetto per il monitoraggio delle zone più colpite dal fenomeno per individuare la tipologia di veleni utilizzati.
Il progetto mira a indirizzare il pattugliamento delle forze dell’ordine preposte e dare indicazioni importanti ai veterinari per le eventuali cure da apportare.
In alternativa è possibile consegnare il materiale raccolto anche al veterinario che si occuperà della segnalazione.
Anche in caso in cui il cane abbia ingerito i bocconi e li abbia vomitati, raccogliere il materiale e consegnarlo al veterinario di fiducia.
Non gettate i bocconi sospetti, può essere pericoloso per chi ne venga a contatto (persone o altri cani).
Cosa fare se si vede una persona distribuire bocconi sospetti:
Contattare immediatamente la Polizia o i Carabinieri, (eventualmente segnalando anche la targa dell’autoveicolo).
Come limitare il fenomeno dei bocconi avvelenati:
Al di là di qualunque valutazione morale, il fenomeno è legato all’intolleranza verso i cani.
Comportarsi in maniera rispettosa verso l’ambiente e le altre persone è la base per far accettare i cani anche a chi non li ama, mettendo in pratica alcuni accorgimenti:
- Raccogliere sempre le deiezioni del cane;
- Non fare urinare il proprio cane contro proprietà private (piante, cancelli, porte d’ingresso, ecc…)
- Liberare il cane dal guinzaglio esclusivamente nelle aree appositamente attrezzate;
- Se il cane vive in giardino, assicurarsi che non crei disturbo alle persone che vivono nei dintorni (ad esempio, abbaiando).
È buona norma informarsi presso il proprio veterinario di fiducia su come comportarsi nel caso il proprio cane ingerisca bocconi avvelenati.
Purtroppo l’ingestione di bocconi avvelenati ha spesso esito fatale.