Lavorare con il cane in stimolo o in rinforzo prevede l’utilizzo del cibo, per trasmettere al cane che la risposta che ha dato è giusta, gratificante e vantaggiosa.
Inizialmente è necessario utilizzarne una certa quantità e, generalmente, i proprietari mi pongono la fatidica domanda: “Quale cibo devo usare?”.
Anche se può sembrare ovvio, è necessario scegliere un tipo di cibo che piaccia al cane, che lo interessi e che sia motivante anche in momenti di distrazione o di maggior fatica mentale.
È quindi bene usare, ad esempio, un cibo diverso dalle crocchette (cibo secco) che il cane mangia abitualmente, preferendo cibo fresco e appetitoso come carne o formaggio tagliato in piccoli dadini grandi circa come un’unghia.
L’utilizzo di biscotti o altro cibo secco è sconsigliabile, in quanto il cane perde troppo tempo a masticarlo (oltre al tempo occorrente a raccogliere le briciole cadute a terra!).
Nello specifico ecco alcuni suggerimenti pratici:
wurstel di pollo (è il più usato perché è il più pratico anche se non il più sano…)
pollo o tacchino bollito (tagliato a dadini con le forbici, così non si sfilaccia)
formaggio tipo grana (il più digeribile tra i formaggi per il cane e anche il più compatto da tenere in tasca!)
mela (ebbene si! Piace a quasi tutti i cani e per alcuni è una vera golosità)
Mischiare i dadini di mela alla carne o al formaggio permette alla mela di insaporirsi, in questo modo il cibo utilizzato durante la sessione di lavoro risulterà ancora più sano e, soprattutto nel caso di cani di piccola taglia (ma non solo), si eviterà di somministrare troppo cibo e rischiare problemi intestinali.
È possibile anche utilizzare “bocconcini” confezionati, reperibili nei negozi per animali, che consistono in anellini, barrette, ecc… morbidi e spezzabili.
Non li prediligo per sessioni di lavoro lunghe ma sicuramente risultano comodi, magari da tenere in tasca durante le passeggiate per rinforzare risposte del cane come il richiamo, le deiezioni del cucciolo, comportamenti corretti al guinzaglio, ecc…
Un elemento da tenere sempre a mente, ma che sfida la comune pigrizia, è che risulta interessante conoscere la hit parade dei gusti del proprio cane: utilizzare un tipo di cibo particolarmente gradito (e quindi più motivante e gratificante) può fare la differenza nell’apprendimento di comportamenti o esercizi che risultano al cane più ostici o in situazioni particolari, come, ad esempio, quando si ha a che fare con cani timidi, ansiosi o demotivati.
Un’ultima osservazione: un proprietario entusiasta, rilassato e positivo vale come 1000 bocconcini prelibati!
Abbiamo deciso di inaugurare una nuova sezione, dove potrete raccontare la vostra esperienza al canile. Adozione, volontariato, adozione a distanza: vogliamo conoscere la vostra storia. Pubblicheremo i racconti che ci invierete riconoscendovi la paternità dell’articolo, ad una condizione: i contenuti presenti su acsimola.it vengono e verranno distribuiti liberamente con una Licenza Creative Commons, questo significa che chiunque è libero di riprodurre, distribuire e modificare l’opera (la vostra in questo caso) citando la fonte e per scopi non commerciali. Inviateci i vostri racconti!
Joss
La prima volta che ti ho visto te ne stavi dentro ad una gabbia come tante, la numero 16. Insieme a te e come te, altri 3 mucchietti di pelo dall’aria dolce, ma con uno sguardo stanco e disilluso. Mi è bastato un attimo per capire che eri proprio tu che volevo. Scodinzolavi, camminavi freneticamente avanti e indietro, abbassavi le orecchie e spalancavi gli occhi come a dire: “prendimi”.
Al canile municipale di Imola ci sono tanti occhi così e dicono tutti esattamente la stessa cosa. Ma tu per me, dopo un solo istante, eri già diverso. Tante volte mi ero immaginata il momento in cui avrei potuto scegliere un cane, ma non credevo avrei provato un’emozione così forte. Non sai perchè, ma d’improvviso senti che tu e quel quattro zampe lì davanti avete qualcosa in comune, potete regalarvi vicendevolmente tutto l’affetto e tutta la tenerezza di questo mondo. (continua…)
Con grande soddisfazione Lisa & Kuma (Australian Shepherd) e Serena & Aily (Australian Shepherd) hanno ottenuto il passaggio in secondo brevetto Agility Dog alla gara che si è svolta nel week end del 7/8 febbraio a Voghera.
Qualunque sia il corso frequentato o l’esercizio da affrontare il metodo di lavoro che verrà proposto al cane si basa sul rinforzo positivo che consiste nel premiare il cane con il cibo, un gioco o il contatto fisico, nel momento in cui risponde correttamente alla nostra richiesta. Continua...(clicca per leggere)
(…) In cima al tronco del più alto albero del giardino, mio fratello incise con la punta dello spadino i nomi di Viola e Cosimo, e poi, più sotto, sicuro che a lei avrebbe fatto piacere anche se lo chiamava con un altro nome, scrisse: Cane Bassotto Ottimo Massimo.
(…) Il cane Ottimo Massimo, per nulla intimidito dal fatto d’esser l’unico bassotto d’Ombrosa, corteggiava grosse cagne da pastore o cagnelupe, con spavaldo ardimento, fidandosi della naturale..
(…)
“Chi sei?” domandò il piccolo principe, “sei molto carino…”
“Sono una volpe” disse la volpe.
“Vieni a giocare con me,” le propose il piccolo principe, “sono così triste…”
“Non posso giocare con te, “disse la volpe, “non sono addomesticata.”
“Ah! Scusa,” fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
“Che cosa vuol dire ‘addomesticare’?”
(…)
“… vuol dire creare dei legami…”
“Creare dei legami?”
“Certo,” disse la volpe. “Tu, fino ad ora, per me, non sei..